Canale Youtube del Settore CSEN Survival, notizie dalle scuole di sopravvivenza, libri consigliati.
Canale youtube CSEN Survival, è attivo il canale del Settore CSEN Survival, dove sono stati caricati numerosi video, ci sono sia video didattici, che video delle scuole di sopravvivenza.
Notizie dalle scuole di sopravvivenza
Toscana Giornata della Bonifica del mese di maggio 2011. Grande successo della giornata della bonifica organizzazta dal consorsio di bonifica alta maremma di Venturina in collaborazione con l'istruttore di sopravvivenza di Suvereto Roberto Magazzini e le scuole elementari di campiglia marittima. Il tutto è cominciato giovedì mattina al guado dei forni sul fiume Cornia in quel di Suvereto dove i ragazzi sono arrivati scesi dal pulman, dopo un piccolo trekking di un paio di kmt. oltre alle maestre erono presenti una quarantina di bambini delle scuole e alcuni dipendenti del consorsi che curavano l'appoggio esterno ,come il dottor Lorenzo Rotelli e l'aiutante domenico De sisto. Roberto magazzini ha subito spiegato nozioni di storia locale e informazioni sul fiume in base all'esperienza acquisita nelle sue tre risalite effettuate in tanti anni di trekking, poi ha fatto una dimostrazione di accenzione del fuoco con le pitre come l'uomo di Similaun , e il gruppo piccini compresi si è dedicato alla costruzione di una zattera realizzata con canne raccolte sulla sponda del fiume , tecniche di discesa del fiume a bordo di questo natante primitivo, percorrendo circa un kmt nelle acque del Cornia, alla fine della dimostrazione ,le classi si sono trasferite a valle visitando gli impianti di bonifica e hanno pranzato al risorante di Carbonifera tutti soddisfatti, come ci racconta il dottor Michele Sicurani ,che ha voluto fortemente questa giornata di studio per far conoscere anche ai più piccoli l'importanza del fiume e l'operato del consorsio che tutti i giorno si batte per la salute del fiume e le zone paludose della nostra zona. Magazzini ci conferma il successo della manifestazione, era un pò di tempo che non realizzavo una zattera sul fiume, sono soddisfatto diaver divulgato le tecniche di survival e archeologia sperimentale ai più piccoli , e spero che seguiranno in futuro altre giornate di studio come questa dove i ragazzi possono apprendere cose sane ed ineressanti anche dietro casa ,valorizzando il nostro territorio che è la val di cornia.
Si è svolto a luglio del 2011, il corso di sopravvivenza in Toscana con la scuola Gli Albori di Roberto Chessa e l'istruttore Roberto Magazzini a Campagnatico in provincia di Grosseto presso il centro di archeologia sperimentale del Granaioni, i partecipanti 7 in tutto, tra top manager e imprenditori del nord italia si sono calati in una full immersion di tre giorni particolarmente intensa,il breafing è avvenuto giovedi 17 giugno passato all'agriturismo gli Albori dove i due istruttori hanno illustrato il programma agli allievi. La mattina seguente sveglia alle 5.00 e trasferimento sul promontorio dell' Argentario dove in località Isola Rossa il gruppo a iniziato a costruire il campo,illustrando le tecniche di sopravvivenza simulando l'isola deserta. Qui è stata fondamentale l'esperienza di Roberto Magazzini che partecipò nel 1987 e 1988 sulle isole di Cerboli e Serpentara a questo tipo di gara , infatti Magazzini ha insegnato agli allievi come si desalinizza l'acqua del mare, facendola bollire in una lattina di metallo e facendola raffreddare in una condotta realizzata con una canna forata più piccola, poi il distillatore solare,e il fico degli ottentotti spremuto a mano, nel frattempo Riccardo Chessa ha insegnato a pescare con le fiocine costruite con i rami recuperati nel bosco. Lezioni di orientamento, psicologia del survival e alla sera tutti intorno al fuoco a mangiare il pescato del giorno, foglie di finocchio di mare e more di gelso. Al calar delle tenebre Magazzini ha tenuto una lezione sulle stelle. Al mattino trasferimento a Campagnatico nel torrente delle Melacce e quì gli allievi hanno imparato nozioni di piante commestibili, costruzione zattere, ripari di fotuna, tecniche di accensione del fuoco e ancora scheggiatura della selce e diaspri raccolti lungo il greto del fiume. Alla sera gli allievi hanno mangiato tutto il cibo raccolto durante il giorno, al mattino trasferimento all'agriturismo degli Albori dove i due istruttori hanno insegnato a tirare e fabbricare archi e frecce, poi pranzo conclusivo e consegna dei diplomi di partecipazione con grande soddisfazione dei partecipanti.
Umbria Si è svolto im Umbria il corso di fine luglio 2011, dove un gruppo di escursionisti, hanno imparato le prime tecniche di orientamento utilizzando la cartina e la bussola elementi fondamentali per orientarsi con la strumentazione, diverse tipologie di potabilizzazione dell'acqua, l'importanza dei nodi, costruzione e allestimento dei rifugi con materiali naturali, nei quali hanno successivamente passato la notte, riconoscimento e utilizzo di piante commestibili della zona, costruzione di passaggi in corde orizzontali, costruzione di armi primitive tra cui l'arco storico ricavato da un pezzo di legno unico. Le foto sono del survivalista Vittorio Arenella.
Abruzzo Dal 22 al 24 luglio si è svolto il primo corso base di Sopravvivenza sul Gran Sasso d'Italia, organizzato dalla Wa'el Survival School (http://www.facebook.com/pages/Wael-Surv ival-School/122970444452166) in collaborazione con la Wild Side Survival School (http://www.scuoladisopravvivenzawildsid/ e.com/), scuole di sopravvivenza affiliate CSEN. "Wa'el" è una parola araba che sta per "colui che torna sempre a casa": le parole non bastano a descrivere l'intensità di questa esperienza.
Dal Diario di Viaggio di Giulia: "Ora siamo finalmente WA'EL, 'coloro che tornano sempre', siamo 'sopravvissuti'... doloranti ma arricchiti nel corpo e nella mente. La sopravvivenza ti costringe a superare i tuoi limiti, la montagna è imprevedibile, ma bellissima. Il ritorno in città è stato angosciante... ci mancano i boschi, le notti all'aperto, perfino i grilli allo spiedo! Però il corso è anche questo, saper tornare alla vita di tutti i giorni, con la giusta dose di malinconia, ma senza esagerare, apprezzando ancor di più la vita che facevamo prima. Ce la siamo cavata bene... ONORE AL GRUPPO 'ABBI FEDE'!
Libri consigliati:
"L'uomo dei Ghiacci" a cura di Konrad Spindler - Edito da Pratiche Editrice. Nel settembre del 1991, un sensazionale ritrovamento attira l'attenzione del mondo intero, Sulle Otztaler Alpen due escursionisti rinvengono il corpo di un uomo intrappolato in un ghiacciaio. Quell'uomo a cinquemila anni, è perfettamente integro e ha ancora con sè il suo equipaggiamento completo. Gli esperti scienziati ricostruiscono nei minimi dettagli la vita di un uomo che ha abitato questa terra nell'età della pietra.